25 - 28 MAGGIO - Parchi della CROAZIA
I Laghi di Plitvice e il Kiza Peak nella catena del Velebit
Il Kiza Peak si trova nella parte sud della catena dei monti Velebit che si estende per 145 km, da Fiume a Zara, lungo la costa adriatica e offre una straordinaria vista sul mare e le numerose isole dalmate. Tutto il Velebit è stato proclamato Parco della natura, comprende riserve botanica e forestale rigorosamente protette ed è considerato il "parco di tutti i parchi nazionali".
Nel viaggio di andata in Croazia sosteremo a Sistiana per percorrere il "sentiero Rilke" che conduce al Castello di Duino. Nel ritorno a Mantova raggiungeremo il paese istriano di Pazin (Pisino) per una passeggiata nell'abisso del fiume Foiba e la visita del Castello di Montecuccoli e, alla fine, nei pressi di Trieste faremo merenda in una osmizza. In Croazia soggiorneremo in un hotel tre stelle con trattamento di mezza pensione.
Programma
Mercoledì 25
Partenza da Mantova, P.ale Ragazzi del '99, a ore 6 30'. Sosta in autogrill per colazione. Arrivati a Sistiana, verso le ore 10 30', percorriamo il sentiero turistico Rilke - lunghezza circa 2 km, dislivello circa 100 m, tempo 1 ora - che porta al castello di Duino. Dopo la visita e il pranzo al sacco riprendiamo il viaggio in pullman per Fiume; da qui costeggiamo il mare. Cena e pernottamento in albergo.
Giovedì 26
Si percorrono i sentieri del parco nazionale dei laghi di Plitvice. L'ambiente è unico per varietà e bellezza e va osservato senza fretta. Dall'ingresso del parco hanno inizio i vari percorsi di visita, che si distinguono con le lettere K, B, G 2, C e A. Il percorso K comporta il giro di tutto il parco e richiede 6-8 ore di cammino. Lungo i percorsi B, G 2 e C, più brevi, si utilizzano anche battello, autobus e trenino. Il percorso A (tempo 2-3 ore) comprende il giro a piedi della sola parte meridionale del parco. Si potrà scegliere individualmente il percorso di visita per poi riunirsi in gruppi e seguire il tracciato scelto. Alla fine della visita ci si ritrova all'ingresso. I percorsi sono tutti turistici, si differenziano per lunghezza. Pranzo libero.
Venerdi 27
Da Baske Ostarije, villaggio nel centro del parco nazionale del Velebit, a 927 m s.l.m., accompagnati da una guida locale saliamo al Kiza Peak (1274 m). Il monte Kiza si presenta come una cresta di circa 2 km formata da rocce calcaree bianche verticali e inclinate, che hanno forma di sculture fantasiose. Difficoltà E. Dislivello 400 m. Tempo s+d 3-4 ore.
Al pomeriggio da Baske Ostarje con il pullman scendiamo al mare. E dal porto di Jablanac entriamo a piedi nella baia Zavratnica, una delle più belle insenature della costa. Le rocce bagnate fanno assumere a quelle limpide acque un colore rosa. Pranzo libero.
Sabato 28
Nel viaggio di ritorno a Mantova deviamo per il centro dell'Istria. A Pazin (Pisino) dall'antico centro della cittadina percorriamo il sentiero turistico dell'abisso del torrente Foiba, che si apre ai piedi del Castello di Montecuccoli, che visiteremo. Sostiamo poi nella zona di Duino Aurisiana, appena dopo Trieste, per fare merenda in una Osmizza.. Prenotazione entro il 10 maggio.
Note sui luoghi
Il sentiero Rilke, a picco sul mare, collega Sistiana a Duino e porta il nome del poeta ermetico praghese Rainer Maria Rilke (1875-1926), che soggiornò al castello di Duino. I tre elementi, roccia, mare e vegetazione, che compongono il paesaggio, creano un quadro unico per la sua bellezza. Il Castello di Duino, storica dimora privata dei principi Tasso - originari di Cornello in Val Brembana, inventori del servizio postale che hanno gestito in Europa fino agli inizi del '900 -, sorge in una pittoresca e panoramica posizione, su un carsico sperone roccioso a precipizio sul mare, con una strabiliante veduta del golfo di Trieste. Il percorso di visita all'interno del castello si snoda lungo stanze, terrazze e saloni ricchi di pregiate opere d'arte e straordinari richiami storici e culturali. Dai viali del parco, pieni di statue e reperti archeologici, si possono ammirare distese multicolori di fiori di ogni specie.
Il Velebit è la più lunga montagna delle Dinaridi, situata lungo la costa del mare Adriatico. Esso include due parchi, il Nord Velebit e Paklenica, con riserve botaniche e della flora forestale rigorosamente protette. Ad arricchire le bellezze naturali del Velebit sono anche le numerose grotte, gli aspetti geomorfologici e idrologici. Zavratnica è una insenatura del mare lunga 900 metri e larga 50-150 situata ai piedi del Velebit. Per i suoi valori naturali è stata dichiarata "paesaggio protetto".

Il complesso dei Laghi di Plitvice, è stato proclamato dall'Unesco "Monumento mondiale del patrimonio naturale dell'umanità". I percorsi su sentieri e ponticelli, l'elettroscafo e il trenino panoramico rivelano un alternarsi di splendidi paesaggi, contrasti di colore, in un ambiente ricco di flora I 9 laghi superiori si trovano tra i 636 metri sopra il livello del mare del lago Proscansko e i 580 del lago Kozjak, il più grande di tutti i laghi di Plitvice, per attraversarlo sono disponibili navette elettriche. Il lago Milanovac, il più alto dei laghi inferiori, si trova a circa 11 metri sotto il lago Kozjak. Il lago Novakovica, il più basso, si trova a circa 500 m s. l. m.

Pazin (Pisino in italiano) è una località dell'Istria centrale adagiata sull'orlo dell'omonima foiba. Le origini di Pisino sono antiche, tra il 1420 e il 1536 appartenne alla Repubblica di Venezia. Dopo la lega di Cambrai, il paese venne ceduto agli Asburgo, i quali lo vendettero ai modenesi Montecuccoli: risale proprio a questo periodo il castello omonimo intorno al quale si sviluppò la cittadina. La fortezza, ristrutturata, è stata allestita a museo dopo la Prima guerra mondiale. Ai piedi del castello si apre l'abisso chiamato Foiba: un'opera unica prodotta dalle forze della natura, che non ha lasciato indifferenti Dante e Giulio Verne. Pisino è la patria del patriota Fabio Filzi, del compositore Luigi Dalla Piccola, dell'archeologo Antonio Covaz, dell'architetto Antonio Camus, dello scrittore Pier Antonio Quarantotti Gambini. Le osmizze sono locali di campagna in cui si beve il vino direttamente dal produttore, accompagnandolo con un piatto di salumi caserecci e uova.
Coordinatore: Luigi Zamboni

Prenotazione entro il 10 maggio con anticipo versamento di euro 100.
Nel costo sono compresi: - viaggio in pullman - ingresso e guida Castello di Duino - soggiorno in hotel a Otocac, a mezza pensione, dalla cena del 25 alla colazione del 28 compresi (suppl. camera sing. 55 euro totali) - ingresso parco dei laghi di Plitvice - guida al Kiza peak - ingresso baia di Zavratnica - ingresso sentiero didattico di Pazin e castello di Montecuccoli - merenda in osmizza a Trieste.
