9 OTTOBRE 2011 - EMILIA: VALLE DEL PANARO
Parco Regionale Abbazia di Monteveglio - Castello di Serravalle - Sassi di Rocca Malatina
PRANZO SOCIALE DI FINE STAGIONE
I Sassi di Roccamalatina sono guglie rocciose simili a meteore nel cuore dell'Appennino.
Dal fondovalle del Panaro l'Area Protetta risale i versanti tutelando un significativo esempio di paesaggio collinare ricco di storia, natura e religiosità. Nel Parco svettano le guglie dei Sassi: spettacolari rupi arenacee che, per la maggiore resistenza all'erosione, dominano il territorio circostante. Le pareti verticali ospitano una ricca flora rupestre oltre alla nidificazione del Falco pellegrino. Nel Parco la ricca varietà di ambienti naturali fa da cornice alla austera Pieve di Trebbio e ai numerosi piccoli Borghi di origine medioevale risalenti all'epoca dei Malatigni, famiglia nobile dell'epoca.
PROGRAMMAPartenza alle ore 07.00 dal parcheggio antistante lo stadio con pullman Usciti dall'autostrada a Modena sud, superata la cittadina di Vignola, si raggiunge la borgata di Rocca Malatina, da dove, per una strada secondaria, si arriverà alla Pieve di Trebbio, che si visiterà. Dopo l'intedressante visita di questa antica Pieve, per chi lo desidera, si può raggiungere a piedi, in circa 30 minuti, il parco dei Sassi di Rocca Malatina. Chi non se la sente, può con il pullmanraggiungere un ristorante con uno splendido balcone da dove si possono ammirare i famosi Sassi dall'alto. In questo ristorante sarà organizzato il pranzo sociale di fine stagione. Dopo il pranzo, all'ora stabilita, si riprenderà il pullman con il quale si andrà nel Parco Regionale dell'Abbazia di Moteveglio, dove si farà una visita all'Abbazia stessa. Al termine della visita avrà i8nizio il viaggio di ritorno a Mantova.
Pieve di TrebbioLa Pieve di Trebbio è senz'altro uno dei più significativi esempi di romanico in Appennino. La chiesa, dedicata a S. Giovanni Battista, pare sia stata costruita fra XI° e XII° secolo, sulla base di un edificio precedente del VIII° o IX° secolo. Nonostante alcuni pesanti interventi di rifacimento all'inizio del '900, conserva l'aspetto tipicamente romanico, con tre navate e cripta. Il campanile è costruito su di una preesistente torre fortificata. I particolari da notare sono tanti: il portaletto scolpito del XI° secolo sul lato sud, i capitelli originali dell'XI° secolo e le sculture nel presbiterio dell'VIII° e IX° secolo, la fonte battesimale con bassorilievi, risalente al IX° secolo, nel battistero adiacente alla pieve.
Parco Regionale Abbazia di MonteveglioIl parco naturale dell'Abbazia di Monteveglio tutela una significativa porzione di territorio collinare che si estende a ridosso dell'abitato di Monteveglio. Nell'area protetta, delimitata ad est e ad ovest dal torrente Ghiaia di Serravalle e dal Rio Marzatore, si alternano paesaggi agricoli che conservano gli assetti tradizionali della collina bolognese, ampie aree calanchive di notevole interesse geologico e ripidi versanti boscati che racchiudono piccole valli riparate. La storica abbazia di Monteveglio occupa il punto più elevato del bel borgo medievale che si erge su uno dei rilievi principali del parco, inserendosi nella trama di antichi nuclei fortificati e centri religiosi che caratterizza la valle del Samoggia e quella vicina del Panaro.
Il Centro Parco di San Teodoro, punto di riferimento di un'esperienza di educazione ambientale ormai più che decennale, si trova a breve distanza dalla piazza del paese, lungo via dell'Abbazia, ai piedi del colle dominato dall'antico complesso religioso Castello e Abbazia di Monteveglio
Non molto è rimasto del castello di Monteveglio. L'antica rocca della Cucherla è totalmente scomparsa e del castello vero e proprio è rimasto il portale, sormontato dal cammino di ronda con merli a coda di rondine (cosiddetti ghibellini), oltre al grande torrione merlato che difendeva il portale. Delle altre torri, mura e costruzioni fortificate restano solo poche tracce. Sorte diversa, fortunatamente, ha avuto l'Abbazia, il più insigne monumento di Monteveglio, che con la chiesa è stata totalmente restaurata pochi decenni fa, e che è rimasta quasi intatta, ad eccezione di un chiostro. La chiesa attuale sorse su un edificio più antico, anteriore al IX secolo, e fu eretta fra l'XI e il XII secolo, ad eccezione di alcune parti più antiche, ancora oggi osservabili nella cripta e negli absidi. Quanto all'abbazia vera e propria, cioè al grande edifìcio monastico direttamente collegato alla chiesa, si tratta di complesso ugualmente antico, destinato ad uso monastico e fondato da Matilde di Canossa nell'XI secolo.
Appena eretto, il monastero fu assegnato ai Canonici regolari di San Frediano di Lucca, antica congregazione monastica di regola ago'stiniana nata intorno al 556. L'arrivo a Monteveglio dei canonici avvenne in data compresa fra il 1092 e il 1100, e la loro permanenza all'abbazia durò trecentocinquant' anni. Nel 1455, i Canonici di S. Frediano furono sostituiti dai Canonici regolari lateranensi, ugualmente di regola agostiniana e sostanzialmente appartenenti allo stesso rodine. I lateranensi restarono a loro volta all'abbazia per circa trecentocinquant'anni e ne furono scacciati nel 1796 all'atto dell'invasione napoleonica. Pochi anni fa l'abbazia fu, per breve tempo, abitata dalla comunità di Don Giuseppe Dossetti. Ora è sede della Comunità dei Fratelli di San Francesco.
La chiesa e l'abbazia di Monteveglio sono state restaurate nel nostro secolo dall'architetto Giuseppe Rivani. I lavori, durati dal 1925 al 1934, hanno interessato l'intero complesso monumentale, sbarazzandolo da strutture posticce e rimettendo allo scoperto l'architettura originale. Di recentissima data il restauro del bel crocefìsso in legno del '400, collocato sopra all'altare maggiore, all'interno della chiesa; ed altrettanto recente il restauro dell'organo del '600 posto a destra dell'altare. L'antica Torre del Castello di Monteveglio è aperta tutti i giorni festivi, da a aprile a ottobre, dalle ore 15.00 alle ore 19.00. La Chiesa di S.Maria Assunta è aperta tutti i giorni dalle ore 6.00 alle ore 12.00 e dalle 15.00 alle 19.30.Il Chiostro quattrocentesco dell'Abbazia è vistabile i giorni festivi dalle 15.00 alle 17.00.
Per visite guidate della Chiesa e dell'Abbazia, contattare la Comunità dei Fratelli di San Francesco, tel. 051-6707931. Sede: via Abbazia 28, 40050 Monteveglio (BO) Tel. 051/6701044 -
