26-27-28 AGOSTO 2011
SVIZZERA - INTERLAKEN: viaggio in bus e con i trenini delle Alpi
Visita alle gole del Piottino (S. Gottardo) e alla gola del torrente Aare (Meiringen)
Salita con il trenino al Monte Pilatus m. 2120 (il più ripido al mondo)
Salita con il trenino a vapore al Brienzer Rothorn m. 2350
Venerdì 26: Mantova - gole del Piottino - Mairinger (gole dell'Aare) - Brienz - Interlaken
Da Mantova raggiungiamo Como da dove entreremo in Svizzera; superate Lugano e Bellinzona, poco prima del traforo del S. Gottardo, si farà una sosta nei pressi di Rodi Fiesso dove faremo una breve passeggiata nella Gola del Piottino su un'antica via romana. Consumeremo un pranzo leggero presso l'antica locanda del Dazio Grande. Alla fine del pranzo, si prosegue il viaggio. Superato il tunnel del S. Gottardo, prenderemo a sinistra la strada che sale al Sustenpass m. 2224 da dove si scenderà poi a Mairinger. Qui si farà una sosta per una visita con passeggiata alle spettacolare gola del torrente Aare, attrezzata con passerelle e ponticelli. Dopo questa sosta si proseguirà il viaggio fino al lago di Brienz, costeggiandone la sponda sud, si giungerà ad Interlaken. La cittadina di Interlaken, è ubicata nel cuore della Svizzera, tra il lago di Thun ed il lago di Brienz, vicino alla Jungfrau, mondialmente nota. La comitiva sarà ospitata per la cena ed il pernottamento presso l'Hotel Toscana, gestito da una famiglia toscana. L'hotel Toscana (3 stelle) è stato rifatto nel 1990 ed è ubicato nel centro di Interlaken, nella zona pedonale, sulla Jungfraustrasse. Accanto all'albergo si trova la magnifica "Hohematte" con un'impareggiabile vista sul Massiccio della "Jungfrau" famoso in tutto il mondo e sul "Brienzer Rothorn". Il ristorante propone specialità italiane e svizzere.
Sabato 27: Interlaken - trenino a cremagliera al Monte Pilatus - discesa a Kriens in funivia - Interlaken
Dopo la prima colazione, alle ore 08.00 partenza con il nostro bus per raggiungere, in poco più di un'ora, la stazione di Alpnach da dove parte il famoso trenino del M. Pilatus. Alle ore 09.30 avrà inizio la spettacolare salita con uno dei treni più arditi al mondo, per giungere alle ore 10.00 a Pilatus Kulm m. 2132 (stazione d'arrivo del M. Pilatus). A Pilatus Kulm si trovano negozi per souvenirs, un hotel con ristorante dove è possibile consumare uno spuntino o un pranzo (liberi); è possibile fare una bella escursione a piedi in quota godendo di grandiosi panorami. Nel pomeriggio verso le ore 16 scenderemo sul versante nord, opposto alla salita, del M. Pilatus prima con una funivia e poi con una cabinovia fino a Kriens dove sarà il nostro bus in attesa. Al ritorno, se ne avremo il tempo, giunti a Brienz, prenderemo il battello postale che, con una affascinate traversata, ci porterà al porto di Interlaken, da dove a piedi si raggiungerà il vicino hotel.
Domenica 28: Interlaken - Brienz - Brienzer Rothorn (con il trenino a vapore) - Mantova
Dopo la prima colazione alle ore 07.30 si partirà con il nostro bus e con i bagagli appresso, per raggiungere la località di Brienz da dove, alle ore 08.36 parte il famoso trenino a vapore che arriverà alle ore 09.31 a quota m. 2350 al cospetto della cima del Monte Rothorn. Anche qui sarà possibile fare una passeggiata sui sentieri, godersi uno splendido panorama e consumare uno spuntino o un pranzo (libero). Alle ore 13.28 avrà inizio la discesa con arrivo a Brienz alle ore 14.32. Si inizierà immediatamente il viaggio di ritorno a Mantova, percorrendo un itinerario diverso: invece di fare il Sustenpass dell'andata, si farà il passo Furka m. 2431 da dove si godono immensi panorami. L'arrivo è previsto in tarda serata.
GOLA DEL PIOTTINO - La gola del Piottino è un varco apertosi nella barriera rocciosa della valle superiore del Ticino, tra Rodi-Fiesso e Faido, per opera dei ghiacciai e dell'erosione dell'acqua.. Anticamente questa gola è stata sfruttata come passaggio degli antichi popoli risalenti verso il nord dell'Europa. Nei pressi si trova l'antica locanda del "Dazio Grande" ancora nell' edificio originale, dove sarà possibile fare un tipico pranzo.
Mezzo chilometro a valle di Rodi, comincia la maestosa sfilata delle rocce nella gola del Dazio Grande. Lo stretto del Monte Piottino, con i suoi muri di roccia sulle due sponde che raggiungono altezze di cento metri e più, separa l'Alta dalla Media Valle Leventina. La gola del Monte Piottino è, insieme alla Schollenen e la via Mala, una delle gole-valico più impressionanti della Svizzera. Per secoli questa chiusa aveva intralciato il traffico che transitava sulla sponda destra. Il primo sentiero che attraversava la gola deve essere del 1560 circa. Il grande edificio doganale (il Dazio Grande) che sorge all'imbocco della Gola ebbe un ruolo importantissimo quale dazio (fino al 1837) e locanda per i viandanti. Molto interessante la visita del piccolo museo locale.
La breve camminata si svolge su un agevole percorso che consente di percorrere una piccola parte di una tra le più interessanti vie storiche della Valle Leventina: la cosiddetta "strada romana", cioè il tracciato medievale - di probabile costruzione milanese - che transitava davanti al Dazio Vecchio e la strada cantonale nella gola del Piottino, costruita all'inizio dell'800 sul precedente tracciato della cinquecentesca "strada urana".
LA GOLA DELL'AARE
Nel corso di millenni l'acqua gorgogliante e scrosciante della giovane Aare ha levigato sempre più in profondità le rocce, intagliando una bizzarra gola con nicchie, grotte e pozze. Attualmente i visitatori possono percorrere la gola, profonda 200 metri, senza pericolo e fatica grazie a un passaggio lungo 1400 metri e attraverso una galleria scavata nella roccia.
TRENINO DEL MONTE PILATUS - la cremagliera più ripida del mondoQuesta gita ci conduce in Svizzera, sul Lago dei Quattro Cantoni sul quale si affaccia il massiccio dentellato del Monte Pilatus con i suoi 2120 m. di altezza. Il nome ricorda la leggenda secondo la quale su questa vetta (Kulm) si aggira l'anima di Pilato. Quei due o tre navigatori che per puro caso si saranno imbattuti in questa schermata, si staranno chiedendo cosa centri Ponzio Pilato con i treni. Ecco dunque la spiegazione. Si dà il caso che per arrivare in cima a questo monte, sia in servizio una ferrovia a cremagliera famosa non solo per il suo interesse turistico ma anche perché detiene una serie di particolarità. Ecco dunque il motivo di questa tappa.
La ferrovia del Pilatus è la ferrovia a cremagliera più ripida del mondo con una pendenza del 480 per mille. Il sistema molto particolare con il quale si è potuto realizzare questo miracolo che si beffa delle leggi della gravità, si chiama Locher dal nome dell'ingegnere che lo ideò. La sua prima caratteristica che colpisce è il sistema delle ruote dentate che anziché essere in posizione verticale come normalmente siamo abituati a vedere in altri sistemi, sono poste in posizione orizzontale rispetto alla cremagliera la quale a suo volta reca la "dentatura" in senso orizzontale. Le due ruote dentate, a loro volta, sono accoppiate ad un contro disco che nell'incedere del veicolo scorre nella parte interna delle rotaie di corsa che sono sensibilmente scavate. In questo modo la dentatura assicura la "presa" ed il moto, mentre i contro dischi garantiscono una perfetta stabilità escludendo il ribaltamento anche in caso di forte vento.
Malgrado questi requisiti assicurino una sicurezza totale, un viaggio sul Pilatus resta comunque un momento di grande emozione. Infatti l'occhio del passeggero non può non intimorirsi nel percepire una siffatta pendenza alla quale corrisponde un'aderenza non assicurata da funi come si fa di norma in casi analoghi. La ferrovia del Pilatus fu inaugurata nel 1889 e naturalmente all'epoca la trazione era a vapore. Per motivi immaginabili, la locomotiva costituiva un unico complesso con la vettura e recava una caldaia orizzontale a causa della forte pendenza. Oggi che la ferrovia è elettrificata, questo primitivo treno è stato ritirato ed esposto nel bellissimo Museo dei Trasporti di Lucerna.
L'itinerario è lungo km 4,5 con uno scartamento di mm. 800 che viene percorso in 30 min. in salita e 40 in discesa. Le rosse vetture quindi tra stazione a valle e stazione a monte, raggiungono nei 4,5 km, un dislivello di circa 1600 m. di altezza. Veramente eccezionale! Gli incroci poi rappresentano uno spettacolo nello spettacolo. Infatti si procede nel seguente singolare modo e l'operazione viene governata con appropriato segnalamento. In alcuni punti del percorso, il binario di corsa è affiancato da una banchina sulla quale poggia uno spezzone di rotaia lungo poco più di una vettura e dall'impiego oscuro. In caso di incrocio, il convoglio che deve cedere il passo in corrispondenza di questa piattaforma, si arresta. Un motore invisibile trasla la piattaforma da un lato in modo che lo spezzone di cui non avevamo compreso l'impiego, prende il posto vuoto del nostro convoglio. Intanto la nostra vettura rimane in bilico sullo strapiombo senza rotaia nè davanti, nè di dietro. Il treno che beneficia della precedenza non dovrà fare niente di più che procedere. Quando sarà passato, il veicolo cedente ritornerà grazie alla piattaforma mobile sul binario di corsa, mentre lo spezzone di binario jolly sarà posto di nuovo al suo lato. Arrivati in cima del Pilatus Kulm a m. 2070, chi non fosse ancora sazio di emozioni potrà ridiscendere con un'ardita teleferica che in coincidenza di una cabinovia lo riporterà a Lucerna. Le rosse vetture sono di costruzione Oerlikon con tecnologia SLM Winthertur, forse quanto di meglio c'è per questo genere di sistemi.

BRIENZER ROTHORN - Fin sulla cima con il treno a vapore
A Brienz fin dal 1892 nei mesi estivi si vedono nuvole di fumo, se ne aspira l'odore e si sente fischiare: è la Ferrovia Brienz Rothorn, tre generazioni di locomotive a vapore che superano 1678 metri di dislivello senza mai smettere di sbuffare. Il viaggio e il percorso sono tanto impressionanti quanto romantici. Lascia spaziare il tuo sguardo dai 2350 metri del cocuzzolo, il panorama è senza uguali: dalle Alpi della Svizzera centrale con Pilatus, Rigi e Titlis, passando per gli imponenti quattromila delle Alpi bernesi con Eiger, Monch e Jungfrau, fino allo Chasseral nel Giura. Fin dal 1892 la Ferrovia del Brienzer Rothorn, la più antica cremagliera a vapore della Svizzera, copre sferragliando e sbuffando il tragitto fino al Rothorn Kulm (2244m) e ritorno. Il premio a fine viaggio sono la splendida vista a 360°, l'ospitale accoglienza dell'Hotel Rothorn Kulm e vari invitanti itinerari escursionistici
Il prezzo del biglietto è adeguato all'eccezionalità della proposta ma sicuramente molto lontano dagli standard italiani. Tuttavia garantisco che ne vale veramente la pena!
LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE comprende: viaggio in pullman GTL - pranzo al Dazio Grande a Rodi Fiesso - due notti in hotel a Interlaken a mezz pensione - ingresso alle gole del Aare - salita e discesa con i trenini e funivia previsti.
Prenotazioni entro il 15 luglio con versamento di caparra.
