Agenzia Mantegna Viaggi

DOMENICA 10 LUGLIO 2011

VAL DI NON

Canyon del Parco Fluviale del RIO NOVELLA e CASTELLO di THUN

PARCO NATURALE RIO NOVELLA - Scoprite il Parco Fluviale Novella, l'espressione di elementi che lo rendono dinamico e fruibile sotto più e diversi aspetti. La località è ricca di vegetazione lussureggiante, che ricopre e nasconde alla vista del passante uno stupendo intrico di forre, cascate, pareti rocciose e monumenti naturali, scolpiti dall'azione erosiva ed incessante dell'acqua. Venite a scoprire la bellezza "selvaggia" di questi luoghi, ricchi anche di flora e fauna di estrema rarità. Per quanto riguarda l'aspetto scenico-panoramico i diversi elementi costitutivi del paesaggio naturale vengono individuati dal visitatore e fruiti da differenti punti di osservazione (il paesaggio visto dal bordo superiore della forra, oppure dalla passerella, oppure lungo la riva del torrente...)
L'aspetto ecologico è inteso come porzione di territorio eterogenea, composta da un insieme di ecosistemi interagenti ed estremamente interessanti dal punto di vista scientifico e strettamente naturalistico.

castello di Thun CASTEL THUN
Castel Thun fu costruito nella metà del XIII sec. e fu la sede della potente famiglia dei Thun, che nelle valli di Non e di Sole possedeva altre prestigiose residenze. Il castello è situato in cima ad una collina a 609 m. vicino al paese di Vigo di Ton in bellissima posizione panoramica. È un esempio tra i più interessanti di architettura castellana trentina, la struttura civile-militare è tipicamente gotica ed è circondato da un complesso sistema di fortificazioni formato da torri, bastioni lunati, fossato e cammino di ronda; imponente la "porta spagnola" (1566) costruita con massicci conci bugnati disposti a raggiera. Le fortificazioni centrali sono a pianta quadrangolare con forti baluardi per la difesa con armi da fuoco, quattro torri quadrate agli angoli e, dopo il fossato, altro muro con feritoie a strombo profondo e due medievali torri merlate.

Oltrepassata la porta del ponte levatoio (1541) e superato il primo cortile, a sua volta percorso sul lato settentrionale da un lungo colonnato, formato da diciotto poderose colonne di pietra, si incontra l'ingresso del palazzo comitale. Al piano terra si trovano le stanze pubbliche, mentre al primo piano si trovavano le stanze dei signori. Fra le numerose sale, ancora riccamente arredate, la più pregevole é la "stanza del vescovo", interamente rivestita di legno di cirmolo, con il soffitto a cassettoni e una porta monumentale (1574), abitata dal principe-vescovo Sigismondo Alfonso Thun. 

PROGRAMMA
Partenza ore 06.00 dal parcheggio antistante lo stadio con pullman.
Si raggiunge Romallo in Val di Non presso la Sede del Parco. Dopo l'acquisto dei biglietti avrà inizio l'Avventura.

Percorso del canyon Rio Novella IL PERCORSO DEL CANYON DI RIO NOVELLA
Si parte da Romallo con bus navetta locale fino alla strada che porta ai mulini di Cloz, poi proseguimento a piedi. Muniti di apposito caschetto fornito dagli accompagnatori del Parco Fluviale Novella si raggiungono i Mulini di Cloz oltrepassando l'opera di presa della Centrale Idroelettrica di Pozzena, si accede alla valle modellata dal torrente nella scaglia rossa, roccia sedimentaria molto friabile dal caratteristico color rosso mattone. Immersi nel verde di una infinita varietà di piante non sarà improbabile imbattersi in qualche airone cenerino o germano reale... E se non sarà l'occhio a cogliere i movimenti della fauna del Parco Fluviale Novella sarà l'orecchio a goderne i suoni: il cinguettìo di una miriade di uccelli ci accompagnerà fino al punto panoramico. Una piccola sosta, poi, costeggiando le coltivazioni di mele al limitare del bosco si arriva all'imbocco della forra.

Percorso del canyon Rio Novella Qui i passaggi sono più stretti e angusti, ma il panorama è appagante: sospesi su una passerella metallica solidamente ancorata alla roccia si potrà ammirare l'imperterrito lavoro di erosione dell'acqua nella dura roccia dolomia. Scenari maestosi, prima esclusivi di pochi avventurosi, sono ora patrimonio di tutti. Un'occhiata in alto prima dell'uscita dalla forra svela il Ponte di Pozzena - di importanza storica - dove nel 1276 il Principe Vescovo di Trento Enrico II e Mainardo II Conte del Tirolo stipularono un compromesso di pace.

Appena usciti dalla forra ecco la centrale idroelettrica di Pozzena. Ultimi metri in passerella e risalita verso il Dos de' Marsili, dove, prima della scalinata metallica, si trova una vecchia calcara. Ancora qualche passo avvolti dalla fragranza del bosco e arrivo in località S. Biagio oltrepassando un ponte alto circa 80 metri.

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE: viaggio in pullman e ingressi al Canyon ed al castello di Thun
Accompagnatori: Sandro Zanellini cell. 335-6488927C
Carlo Borghi cell. 338-9769840