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ALTA LOMBARDIA: LAGO D'ORTA - ISOLA SAN GIULIO - SACRO MONTE
DOMENICA 1 LUGLIO 2012

Ad est il monte Mottarone separa il lago d'Orta dal Lago Maggiore, mentre a ovest monti alti fino a 1300 metri separano lo specchio acqueo dalla Valsesia. È il più occidentale fra i laghi prealpini, originato dal fronte meridionale del ghiacciaio del Sempione. Contrariamente a quanto accade con molti laghi alpini, che hanno un emissario a sud, le acque del lago d'Orta escono dal lago a nord. Attraversano la città di Omegna dando vita al torrente Nigoglia che confluisce nello Strona che, a sua volta, sfocia nel Toce e quindi nel Lago Maggiore.
Al centro del lago si trova l'isola di San Giulio, di dimensioni assai contenute, che ospita nella Basilica le spoglie del santo omonimo.

ISOLA DI S. GIULIO
Una delle perle del lago d'Orta è l'isola di San Giulio. Isola di "pietra", lavorata, costruita e plasmata dall'ingegno e dalla manualità dell'uomo, vede le costruzioni accalcarsi in uno scenario che, specie di notte con le luci artificiali, conserva intatto il suo fascino. Venite a scoprirla! L'Isola di San Giulio appare come un luogo di grande misticismo. Qui nell'anno 962 nacque Guglielmo di Volpiano, durante l'assedio dell'Imperatore Ottone alla regina Willa, moglie del re Berengario II che aveva tolto l'Isola al Vescovo di Novara. Il grande edificio centrale era un Castello. L'Isola è stata infatti sede del castellano o governatore che rappresentava il Vescovo. Nel 1842 venne distrutto per costruirvi un seminario. Ora si é insediata la comunità di monache Benedettine, la cui spiritualità contribuisce a dare grande forza mistica ad un luogo immerso naturalmente nel silenzio.
La Basilica dell'Isola è stata fondata da San Giulio attorno all'anno 390 ed è stata poi modificata nei secoli successivi: tra l'VIII e il IX secolo sullo stesso luogo venne costruito un nuovo edificio che verrà poi danneggiato durante gli assedi. Dopo il 962 i canonici, beneficiati dal diploma dell'Imperatore Ottone 1°, si dedicarono alla ricostruzione dell'edificio, conservando l'abside della vecchia chiesa ed ampliandolo realizzando tre navate, la nave traversa, le due absidi minori e la facciata. La cupola risale agli ultimi anni del XI secolo.

IL SACRO MONTE
Il Sacro Monte di Orta fa parte del gruppo dei nove Sacri Monti prealpini in Piemonte e Lombardia considerati patrimoni dell'umanità. Le motivazioni che hanno portato al riconoscimento così recitano: Questo complesso, il solo dedicato a San Francesco d'Assisi, fu costruito in tre fasi. La prima, che ebbe inizio nel 1590 per volere della comunità locale e che continuò fin verso il 1630.
La visita al Sacro Monte: un percorso che nel paese di Orta si innalza fino a m. 401 e sul quale sono disseminate le 36 cappelle che raccontano la vita di San Francesco. Le cappelle sono distribuite nel bosco e gli incantevoli panorami rendono la visita suggestiva e del massimo interesse. Un trenino che parte dal centro di Orta consente sia l'andata che il ritorno in modo che la visita comporti solo una modesta fatica.
PROGRAMMA
Domenica 1 luglio: partenza alle ore 06.00 dal Parcheggio dello stadio
Raggiunta Orta, sul lago omonimo, dopo l'incontro con la guida prenotata, trasferimento in battello (500 m., 10 minuti) all'isola di San Giulio per la visita alla prestigiosa basilica romanica. Il perimetro dell'isola è di solo m. 650 e se il tempo lo consentirà si potrà fare una bella passeggiata attorno all'isola. All'ora di pranzo si farà ritorno ad Orta per il pranzo libero. Ad Orta prenderemo il trenino locale che porterà il gruppo al Sacromonte per la visita. Al termine, ridiscesi ad Orta avrà inizio il viaggio di ritorno a Mantova.
Prenotazioni entro il 20 giugno 2012.
