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19-20 MAGGIO: LUCCHESIA
Città di Lucca - parco reg. alpi Apuane - Levigliani
Miniera dell'argento vivo e grotta antro del Corchia

Nata come insediamento ligure secondo alcuni storici, mentre altri ritengono che sia di origine etrusca, e sviluppatasi come città romana a partire dal 180 a.C., nel VI secolo Lucca diviene la capitale del ducato longobardo della Tuscia per poi svilupparsi nel XII secolo come Comune e poi Repubblica.
Colonia latina dal 180 a.C., Lucca contiene ancora intatte tante delle caratteristiche tipiche dei tempi lontani. L'anfiteatro, che conserva ancora la sua caratteristica forma di piazza ellittica chiusa; il foro, situato nell'attuale piazza S. Michele dominato dall'omonima chiesa romanica che evoca forti richiami al mondo classico in molti componenti architettonici. Ma la traccia romana più evidente è nelle vie del centro storico, che riflettono l'ortogonalità dell'insediamento romano impostato dal cardo e dal decumano, corrispondenti alle attuali via Fillungo-Cenami e via S. Paolino-Roma-Santa Croce. All'epoca romana risale anche la prima cinta muraria, che delimitava un'area quadrata nella quale, durante il corso dei secoli, si sono costituiti il centro del potere politico (attuale Palazzo Ducale) e il centro religioso. Nel 55 a.C. Lucca fu teatro di un incontro del primo triumvirato tra Caio Giulio Cesare Gneo Pompeo Magno e Marco Licinio Crasso dove Cesare si vide prorogare per un ulteriore quinquennio il proconsolato nelle Gallie.
Lucca è una delle principali città d'arte d'Italia, celebre anche al di fuori dei confini nazionali soprattutto per la sua intatta cinta muraria del XV-XVII secolo, che descrive un perimetro di 4.223 m circa intorno al nucleo storico della città e ne fa uno dei 4 capoluoghi di provincia Italiani ad avere una cerchia muraria rinascimentale intatta, assieme a Ferrara, Grosseto, Bergamo; la stessa cerchia, trasformata già a partire dalla seconda metà dell'Ottocento in piacevole passeggiata pedonale, risulta a tutt'oggi come una delle meglio conservate in Europa, in quanto mai utilizzata nei secoli passati a scopo difensivo (Da notare il fatto che fino ai primi anni '90 dell''800, Le mura erano utilizzate - grazie alle dimensioni notevoli della carreggiata - come un vero e proprio viale di circonvallazione per il traffico, anche pesante, intorno alla città, unico esempio al mondo di cinta muraria di queste dimensioni e con questa utilizzazione).
Di conseguenza anche il centro storico monumentale della città è rimasto pressoché intatto nel suo aspetto originario, potendo dunque annoverare svariate architetture di pregio, come le numerosissime chiese medievali di notevole ricchezza architettonica (Lucca è stata addirittura soprannominata la "città dalle 100 chiese", proprio per la presenza di numerose chiese nel suo nucleo storico, consacrate e non, presenti in passato ed ora in città), torri e campanili, e monumentali palazzi rinascimentali di pregevole linearità stilistica.
La città vanta anche suggestivi spazi urbani: il più celebre è sicuramente quello di piazza dell'Anfiteatro, nato sulle rovine dell'antico anfiteatro romano ad opera dell'architetto Lorenzo Nottolini ed unico nel suo genere architettonico. Arteria principale della città storica è la stretta e medievale via Fillungo, che riunisce i maggiori esercizi commerciali della città.
Parco Alpi Apuane - Levigliani
Levigliani gode di eccezionali condizioni climatiche. Protetto dai contrafforti del Corchia, si adagia tra il verde dei boschi e dei castagneti ad un altitudine-salubre di 650 m. Base di partenza per distensive passeggiate, impegnativi itinerari alpini e punto di partenza per la visita al famoso Antro di eccezionale interesse scientifico e di spettacolare meraviglia. La salubrità e la mitezza dl clima dipendono dall'influenza congiunta delle montagne e del mare, raggiungibile in mezz'ora di automobile. L'escavazione marmifera costituisce tradizionalmente la fonte economica fondamentale di Levigliani: la qualità dei suoi marmi, abbondante e pregevole, è conosciuta in tutto il mondo. Oltre l'Antro, alle cave ed alle tecniche di escavazione, il turista potrà apprezzare le vestigia di antiche miniere di mercurio nativo. La letteratura scientifica sottolinea pure l'importanza storica delle miniere leviglianesi a proposito dei giacimenti di cinabro e di un raro minerale esclusivo di varietà zinchifera detto appunto leviglianite. Qui è ancora possibile respirare aria di paese per l'attaccamento della gente alle proprie tradizioni, alla vita sociale scandita da pubbliche riunioni, alle feste allietate dalla banda, alle gare e alle bisbocce nella casa comune del Circolo Ricreativo ma anche alla memoria degli antenati e al rispetto delle tradizioni.

Le grotte turistiche Antro del Corchia
Incastonata tra gli spettacolari scenari del Parco delle Alpi Apuane, "La Montagna Vuota" porta con se i segreti di 5 milioni di anni di storia geologica: al suo interno, 70 km. di gallerie e pozzi, 1200 m. di dislivello massimo, un sistema di condotti carsici sviluppati in 2 km. cubici di roccia, rendono l'Antro del Corchia il più importante complesso sotterraneo d'Italia ed uno dei maggiori al mondo. Dal 2001, un percorso attrezzato ed illuminato di circa 2 km, consente di addentrarsi nelle meraviglie di questo mondo sigillato, tra le limpide acque dei laghi sotterranei e surreali canaloni, nel fascino della "Foresta Pietrificata" o tra le forme magiche della "Galleria delle Stalattiti". Le Grotte si trovano nel paese di Levigliani (Comune di Stazzema - Lucca). È possibile raggiungerle a bordo di un comodo bus navetta che parte ogni ora dal paese di Levigliani. Ma c'è di più! dall'estate 2008, sono stati inaugurati vari percorsi turistici: Le Miniere dell'Argento Vivo, l'escursione alle Cave di Marmo Arabescato e il Sistema Museale di Levigliani composto dal Museo della Pietra Piegata e dal Museo di Comunità e d'Impresa "Lavorare Liberi".

Le Miniere dell' Argento Vivo di Levigliani
La visita guidata alle antiche Miniere, le più antiche dell'Alta Toscana nominate addirittura in un atto del Comune di Pisa del 1153, ha una durata di circa un'ora e si sviluppa lungo un percorso attrezzato di 900 m. alla scoperta degli antichi giacimenti, accompagnati da una guida e muniti di caschetti da minatori. La visita guidata inizia nel cantiere della "Cava Romana" dove si può notare il metodo di scavo a pozzi inclinati lungo le vene di roccia mineralizzate collegati all'esterno con gallerie orizzontali moderne per il carreggio del minerale. Una delle particolarità che possiamo trovare nelle gallerie è la presenza di mercurio metallico allo stato nativo che rappresenta una peculiarità a livello mondiale. Il percorso continua poi verso i cantieri della "Cavetta" al di sopra dei quali si ritrovano discenderie inclinate in cui sono installati vecchi tubi e tramogge per lo scarico del minerale dai livelli soprastanti; quell'ambiente costituisce la zona della "Speranza", zona ricca di cinabro in numerose venette negli scisti verdastri. I minerali più diffusi di queste miniere sono Cinabro e Pirite accompagnati da piccole quantità di Mercurio nativo.
PROGRAMMA
Sabato 19 lug.: Partenza da Mantova alle ore 06.30 dal parcheggio dello stadio
L'arrivo a Lucca è previsto poco dopo le ore 10. Incontro con la guida prenotata ed inizio visita della città. Verso le ore 12.30-13, tempo a disposizione per il pranzo o uno spuntino libero. Mel pomeriggio, al termine della visita trasferimento in hotel tre stelle per la cena ed il pernottamento. L'hotel può trovarsi o in città a Lucca oppure all'interno del Parco delle Apuane.
Domenica 20 lug.: raggiunta la cittadina di Levigliani, ci si recherà presso la sede del Parco oer avere le descrizioni della zona e illustrazioni sulle visite in programma all'Antro del Corchia e alla miniera dell'Argento Vivo. Nel pomeriggio al termine delle visite programmate avrà inizio il viaggio di ritorno a Mantova.
PRENOTAZIONE ENTRO IL 15 APRILE 2012
