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DOMENICA 22 APRILE 2012: ALTO ADIGE - VAL VENOSTA
Castel Tirolo - I Wallweg - Cascata di Parcines

camminata sui sentieri delle rogge (Waalweg) di Lagundo e la spettacolare cascata di Parcines
In Alto Adige ci sono circa 742 castelli o tenute storiche e molti di essi sono stati costruiti nei dintorni di Merano. Una gita tra i castelli di questa regione permette di entrare nella storia e nella tradizione di questo popolo e di compiere un suggestivo "passo indietro" nel tempo. Tra i castelli meglio ristrutturati e conservati nel tempo troviamo Castel Tirolo, che dà il nome alla regione, il Castello di Scena, ancora oggi abitato e Castel Juval, la residenza estiva di Reinhold Messner, il famoso scalatore.
L'escursione proposta per oggi attraversa il Burgraviato: la zona attorno a Merano nonché il nome della comunità comprensoriale con capoluogo la stessa Merano. Il nome deriva dal "Burggraf" della Contea del Tirolo, ovvero dal burgravio del conte tirolese e il di lui distretto amministrativo che formò il nucleo antico di questa contea. La forma italiana del comprensorio si deve all'adattamento fonetico del termine tedesco originario. Ne fa parte anche la Val Passiria (Passeiertal). Confina a ovest con la Val Venosta, a sud con la comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina, a nordest con l'Alta Valle Isarco e a sudest con la comunità comprensoriale Salto-Sciliar (sull'altipiano del Salto).
PROGRAMMA
Partenza alle ore 07.00 dal parcheggio dello stadio con pullman
Giunti a Merano, si percorre per un breve tratto la val Passiria per poi salire al paese di Tirolo. Parcheggiato il bus fuori dal paese, a piedi (km. 1 in 20/30 minuti) percorrendo il comodo sentiero "Falknerweg"di raggiunge Castel Tirolo dove si farà la visita prenotata. Al termine della visita si prosegue per la stessa strada per raggiungere la frazione di S. Pietro dove le maggior attrazioni sono la sua piccola chiesetta dotata di affreschi Romani e pitture del periodo pre-gotico e Castel Thurnstein, che potremo ammirare solo dall'esterno in quanto non visitabile perché al suo interno c'è un ristorante. Da S. Pietro si raggiungerà il sentiero dei Waalweg (Algunder Waalweg) che porta a Lagundo (Algund). Dal Castel Tirolo a Lagundo calcolare circa un'ora, quasi tutta in discesa. A Lagundo sarà il nostro bus in attesa con il quale si andrà a Parcines per ammirare la bella cascata che si trova nelle vicinanze. A Lagundo si farà la sosta per il pranzo (libero) o lo spuntino. Per chi lo desidera è possibile fare una breve escursione per salire fino ai piedi della cascata. Verso le ore 16.00 avrà inizio il viaggio di ritorno a Mantova
CASTEL TIROLO, una delle più antiche e prestigiose costruzioni; si erge sopra la città di Merano (a soli 6 km di distanza) e domina la Val d'Adige. Residenza dei Conti di Tirolo, oggi, ospita il Museo storico e culturale della Provincia di Bolzano che, attraverso un percorso interattivo, informa il visitatore sulla storia e sulla cultura del Tirolo e sulla quotidianità medioevale nel castello. Il mastio, adibito a zona museale, illustra in 20 "tappe" la storia del XX secolo. Installazioni multimediali, documentazioni audio e video e un'ampia raccolta di documenti storici mostrano il lungo cammino verso l'autonomia. Ogni anno mostre ed eventi speciali, come i suggestivi concerti estivi, arricchiscono il programma delle attività del castello.
I WAALWEG (sentieri delle rogge)
Le rogge sono vecchi canali d'irrigazione che ancora al giorno d'oggi sono degli ottimi impianti di irrigazione per campi e prati. Deviati da flussi d'acqua più grandi le rogge artificiali portano l'acqua lungo i pendii con un lieve dislivello. Durante la discesa l'acqua viene deviata tramite delle interruzioni che assomigliano a delle dighe nei terreni dei proprietari. L'assegnazione della quantità d'acqua è stabilita in un apposito statuto (Waalordnung). Una persona incaricata dai contadini per la cura e sorveglianza delle rogge, il "Waaler", aveva il controllo delle rogge e della distribuzione dell'acqua. Le rogge come sistema d'irrigazione sono ancora attuali e di grande importanza economica. I sentieri lungo le rogge invitano chi cerca riposo a passeggiare ed eventualmente a fotografare.
CASCATA DI PARCINESL'acqua rappresenta uno degli elementi essenziali del Parco Naturale Gruppo di Tessa. L'acqua è presente ovunque sotto forma di ghiacciaio, fonte, torrente oppure lago, nonché forza predominate che ha plasmato il paesaggio intorno a Parcines.
La Cascata di Parcines, visibile anche dal lato a valle della Val Venosta, è sicuramente un miracolo unico della natura e la cascata più suggestiva e con il salto più alto dell'intero arco alpino.
La cascata è facilmente raggiungibile dal centro paese con il Tourist bus oppure a piedi (ca. 1,5 ore). Dal parcheggio cascata (1.073 m) parte un sentiero sicuro che conduce ad un pulpito da dove è possibile ammirare la cascata da vicino.
Le eccezionali masse d'acqua del torrente di raccolta situato a 2.800 m d'altitudine sulla Cima Fiammante piombano dapprima da gradoni rocciosi per poi riversarsi, come guidate da un'impressionante forza della natura, quasi perpendicolarmente da un'altitudine di 97 m. Le masse d'acqua sono particolarmente copiose al momento del disgelo (da maggio a luglio) oppure dopo un forte temporale (portata d'acqua: da 4.000 a 10.000 litri al secondo). La zona della cascata ha un particolare clima salubre che deriva dalla presenza di un'alta concentrazione di ioni negativi di ossigeno.
Prenotazioni entro il 10 aprile 2012.
